- Un contratto collettivo di lavoro dichiarato di obbligatorietà generale stabilisce un salario minimo che prevale (in caso di differenza) sui salari minimi cantonali e comunali.
- I cantoni mantengono la competenza di fissare salari minimi nei settori dove non si applicano dei contratti collettivi di lavoro dichiarati di obbligatorietà generale. La legge unisce partenariato sociale e federalismo.
- Attualmente sono interessati soltanto i cantoni di Ginevra e Neuchâtel. In questi cantoni, una garanzia dei diritti acquisiti protegge tutti i lavoratori: i salari minimi cantonali esistenti restano in vigore e quelli previsti dai contratti collettivi di lavoro si applicheranno soltanto quando supereranno il salario minimo cantonale. Chi oggi percepisce un salario minimo cantonale lo manterrà .
Il Parlamento ha approvato la legge nella votazione finale del 19 giugno 2026.
Un’ampia alleanza sostiene i contratti collettivi di lavoro