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L’Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) traccia un bilancio provvisorio contrastante dopo la discussione in Consiglio degli Stati sulla parte relativa alla stabilizzazione del nuovo pacchetto di accordi tra la Svizzera e l’UE.

30.09.2026 | 19:30

Nell’ambito della consultazione, l’Unione svizzera delle arti e mestieri ha adottato una presa di posizione critica ma sfumata sui nuovi accordi tra la Svizzera e l’UE e sulla loro attuazione a livello di politica interna. Su questa base, l’USAM valuta l’esito delle deliberazioni, oggi in gran parte concluse, relative alla parte del pacchetto dedicata alla stabilizzazione in seno al Consiglio degli Stati.

L’UGS critica i privilegi concessi ai lavoratori iscritti ai sindacati

L’Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) accoglie con favore l’adozione delle misure di tutela salariale da 1 a 13, concordate con le parti sociali. L’USAM critica tuttavia l’adozione della misura 14 da parte del Consiglio degli Stati. Su questa misura non vi è alcun consenso tra le parti sociali. L’USAM respinge la conseguente limitazione della flessibilità del diritto del lavoro. La misura 14 non ha inoltre nulla a che vedere con il pacchetto di accordi con l’UE.

La tassa sull'immigrazione grava in modo sproporzionato sulle PMI

L’USAM ritiene che la rilevanza pratica della clausola di salvaguardia non sia particolarmente elevata. Tuttavia, l’USAM respinge l’integrazione di una tassa sull’immigrazione approvata dal Consiglio degli Stati. Tale tassa dovrà essere pagata dalle imprese. Essa grava in modo sproporzionato sulle PMI ed è quindi dannosa per l’economia.

Si accoglie con favore un aumento del numero dei membri

Le nuove norme istituzionali ledono la sovranità della Svizzera nei settori interessati. Per questo motivo l’usam accoglie con favore la decisione del Consiglio degli Stati di sottoporre i trattati al voto a maggioranza degli Stati.

La valutazione complessiva verrĂ  effettuata al termine delle discussioni parlamentari

Giovedì proseguiranno le discussioni al Consiglio degli Stati sui nuovi accordi in materia di sicurezza alimentare e salute. La posizione definitiva dell’sgv dipenderĂ  dall’andamento delle ulteriori discussioni parlamentari e dal risultato complessivo che ne scaturirĂ . In tale valutazione confluirĂ  anche l’esito delle discussioni sull’accordo sull’energia elettrica, che sarĂ  esaminato dal Consiglio degli Stati solo nella sessione invernale. Al termine di tutte le discussioni parlamentari, la Camera svizzera delle arti e mestieri farĂ  il punto della situazione e definirĂ  la posizione definitiva dell’UBCS. 

Ulteriori informazioni

Regazzi Fabio
Fabio Regazzi

Presidente, Consigliere agli Stati Il Centro/TI