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La Camera dell’Artigianato, appena costituita e che funge da organo decisionale dell’UART, ha eletto tre nuovi membri nel comitato direttivo dell’Unione svizzera dell’artigianato (UART): Patrick Gendre, il consigliere agli Stati Damian Müller e Roman Mayer. Il Congresso svizzero dell’artigianato si è svolto quest’anno all’insegna del motto «Più imprenditorialità – meno burocrazia». Infatti, anche nell’attuale contesto, la burocrazia rimane la principale preoccupazione delle PMI. La riduzione dei costi di regolamentazione rimane un tema centrale della Strategia 2026-2030 presentata al Congresso.

05.05.2026 | 18:00

In occasione del Congresso dell’Unione svizzera delle arti e mestieri (USM), i delegati delle organizzazioni affiliate hanno eletto la nuova Camera delle arti e mestieri, l’organo decisionale dell’USM. L’imprenditore e consigliere agli Stati Fabio Regazzi è stato confermato all’unanimità dai delegati come presidente per il prossimo mandato. Entra a far parte del comitato esecutivo il consigliere agli Stati lucernese del PLR Damian Müller. Succede a Ivo Bischofberger, rappresentante dell’Associazione svizzera dei macellatori. Entrano a far parte del comitato direttivo anche Patrick Gendre, presidente dell’UPCF, e Roman Mayer, presidente della Camera di commercio di Basilea Campagna. Dopo molti anni di attività, hanno lasciato il comitato direttivo l’ex consigliere agli Stati Ivo Bischofberger, l’ex consigliere nazionale Hansjürg Brunner e Pierre Daniel Senn, che ricopriva la carica di vicepresidente.

La burocrazia rimane la sfida numero uno

Anche nel contesto delle sfide geopolitiche, la burocrazia rimane la sfida numero uno per il settore commerciale. Per questo motivo è anche uno dei temi principali della nuova strategia sgv 2026–2030, presentata dal direttore dell’sgv Urs Furrer. Il dibattito, moderato da Reto Brennwald e con la partecipazione di rappresentanti del settore artigianale, si è concentrato sulla questione delle condizioni necessarie per un'imprenditoria di successo.

Un SÌ all’iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni di abitanti» comporterebbe un aumento della burocrazia per le PMI. Questo è uno dei motivi per cui il settore artigianale si oppone all’iniziativa, sebbene in parte ne condivida anche alcuni aspetti. È grande anche il timore di un aumento della burocrazia proveniente da Bruxelles, qualora il pacchetto UE venisse approvato. L'Unione svizzera delle arti e mestieri ha un atteggiamento aperto ma critico nei confronti del dossier e intende sottoporlo alla maggioranza degli Stati. Il presidente dell'Usam, il consigliere agli Stati Fabio Regazzi, ha ricordato che l'obiettivo è quello di non lasciarsi mettere sotto pressione e di prendere una posizione solo dopo la divulgazione di tutti i fatti, ovvero nel 2027.

Regazzi: «Se non stiamo attenti noi, chi lo farà?»

Secondo le stime, i costi della regolamentazione in Svizzera ammontano ormai a oltre 80 miliardi di franchi all'anno, pari al 10% del prodotto interno lordo. «Una cosa è chiara: se non stiamo attenti e non ci opponiamo alla crescente burocrazia e all’espansione dell’apparato statale, chi lo farà?», ha chiesto il presidente Fabio Regazzi ai presenti.

Helene Budliger Artieda: Le PMI sono in grado di trarre il meglio da una situazione difficile

Un passaggio perfetto, a cui la relatrice ospite e segretaria di Stato della SECO Helene Budliger Artieda ha risposto affermando che la SECO considera chiaramente lo sgravio amministrativo un compito permanente e che da decenni si impegna, attraverso diversi strumenti, a ridurre la burocrazia. Ha previsto tempi piuttosto difficili per l'economia svizzera nei prossimi mesi e ha incoraggiato i presenti a non arrendersi. Le PMI e la Svizzera si sono distinte in passato per la capacità di trarre sempre il meglio dalle situazioni difficili e di superare se stesse. Questa capacità è particolarmente richiesta in questi giorni. Non ha dato alcun segnale di distensione.

Il Congresso dell'Artigianato si tiene ogni due anni. In occasione del Congresso vengono rieletti gli organi dell'sgv, ovvero la Camera dell'Artigianato, il Consiglio direttivo e la Presidenza.

Il comitato direttivo dell'Unione svizzera delle arti e mestieri (UAM) è ora composto come segue:

Presidente: Fabio Regazzi SR/Il Centro

Vicepresidenza: Daniela Schneeberger (Consiglio nazionale/PLR), Olivier Mark

Membri del comitato esecutivo precedenti: Diana Gutjahr (NR/SVP), Silvan Hotz, Gian-Luca Lardi, Jacqueline Montandon-la-Longe Moser, Werner Scherrer, Hansjörg Steiner, Ernst Kühni, Beat Imhof, Martin von Moos.

Nuovi membri del comitato direttivo: Damian Müller, SR/FDP, Patrick Gendre, presidente dell'UPCF, Roman Mayer, presidente della Camera di commercio di Baselland

Ulteriori informazioni

Regazzi Fabio
Fabio Regazzi

Presidente, Consigliere agli Stati Il Centro/TI