Il Consiglio nazionale fa chiarezza sulla questione delle mance
Lunedì il Consiglio nazionale ha accolto la mozione sulle mance, lasciando chiaramente intendere che le mance facoltative vanno esentate dall’obbligo contributivo. Ora il Consiglio federale è chiamato ad attuare il mandato conferitogli.
Le mozioni depositate dal consigliere agli Stati Beat Rieder e dal consigliere nazionale Vincent Maitre «Le mance facoltative non fanno parte del salario» chiedono che le mance date volontariamente vengano escluse dal salario determinante e dal reddito imponibile nei settori che hanno integrato il servizio nei prezzi, come l’albergheria-ristorazione, i parrucchieri e le estetiste. In questi settori le mance sono un gesto di riconoscenza del cliente, visto che il servizio è già incluso nel prezzo.
Il Consiglio nazionale ha seguito le orme del Consiglio degli Stati che aveva già accolto la mozione Rieder in primavera. È quindi raggiunto anche l’obiettivo della mozione Maitre (stesso titolo). Beat Imhof, presidente di GastroSuisse, afferma: «Questa decisione è un segnale importante per il personale e per le imprese. La mancia appartiene alle collaboratrici e ai collaboratori. Ora tocca al Consiglio federale applicare il chiaro mandato che il Parlamento gli ha conferito».
Direttive chiare per l’implementazione
Le mozioni non lasciano spazio a interpretazioni: nei settori interessati, la mancia data volontariamente va esentata dall’obbligo contributivo (assicurazioni sociali e imposta federale diretta). Le modifiche necessarie dovranno essere introdotte nella legge sull’AVS e nella legge sull’imposta federale diretta.
Questa decisione è un segnale importante per il personale e per le imprese. La mancia appartiene alle collaboratrici e ai collaboratori. Ora tocca al Consiglio federale applicare il chiaro mandato che il Parlamento gli ha conferito.
Con la sua decisione, il Parlamento garantisce la certezza del diritto ed evita una disparità di trattamento tra le mance corrisposte in contanti e quelle pagate elettronicamente. Va ricordato che il Consiglio federale aveva valutato l’eventualità di assoggettare le mance digitali a un obbligo contributivo più esteso. La modalità di pagamento non può tuttavia fungere da base per stabilire se tassare o no una donazione volontaria. Una regolamentazione chiara protegge inoltre da inutili burocratismi ed evita che i datori di lavoro debbano sottoporre i loro dipendenti a laboriosi controlli per stabilire l’importo delle mance ricevute.
Un successo di squadra per i settori interessati
Le organizzazioni sindacali e padronali e le organizzazioni mantello di diversi settori hanno unito le forze e si sono impegnate a sostegno delle mozioni con un obiettivo chiaro: le mance facoltative spettano interamente al personale. Roger Lang, responsabile Diritto e politica sociale di Hotel & Gastro Union, sottolinea: «La decisione tutela il personale da una perdita di guadagno e crea regole chiare per tutte le parti coinvolte».
Dopo l’approvazione di entrambe le Camere, la palla passa ora al Consiglio federale. Le organizzazioni sostenitrici si aspettano in tempi brevi un progetto di legge che permetta di applicare la mozione Rieder integralmente e senza attenuazioni.
Ulteriori informazioni
Simon Schnyder
Responsabile del dipartimento Politica sociale e sanitaria
USI (Barbara Zimmermann-Gerster, responsabile Politica sociale, 079 229 13 64, barbara.zimmermann@arbeitgeber.ch)
GastroSuisse (Beat Imhof, presidente, 079 773 29 15, beat.imhof@gastrosuisse.ch)
Hotel & Gastro Union HGU (Roger Lang, responsabile Diritto e politica sociale, 079 716 79 64, roger.lang@hotelgastrounion.ch)
HotellerieSuisse (Denise Liebchen, esperta comunicazione aziendale, 031 370 41 40, media@hotelleriesuisse.ch)
Schweizer Fachverband für Kosmetik SFK (Eva Lehner, presidente, e.lehner@sfkinfo.ch)
CoiffureSUISSE (Damien Ojetti, presidente centrale, 079 927 80 78, ojetti@coiffuresuisse.ch)
CafetierSuisse (Hans-Peter Oettli, presidente, 044 201 67 77, h.oettli@cafetier.ch)
Associazione svizzera panettieri-confettieri SBC (Urs Wellauer-Boschung, direttore, 031 388 14 14, urs.wellauer@swissbaker.ch)
Commissione svizzera dei bar e dei club (Alexander Bücheli, membro di comitato, 076 574 49 76, buecheli@bckzh.ch)
Associazione grandi gruppi della ristorazione svizzera SGG GEG AGR (Daniel Müller, presidente, daniel.mueller@bindella.ch)
Allpura (Jürg Brechbühl, presidente, 079 428 47 70, j.brechbuehl@allpura.ch)
Federazione Svizzera dei Centri Fitness e di Salute SFGV (Claude Ammann, presidente, 079 207 97 12, c.ammann@sfgv.ch)
Documenti da scaricare
Il Consiglio nazionale fa chiarezza sulla questione delle mance