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Con la decisione sullo sviluppo della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP), il Consiglio nazionale ha posto le basi giuste e importanti per il futuro. L'estensione del periodo transitorio fino al 2031 offre alle PMI una maggiore sicurezza nella pianificazione.

10.03.2026 14:00:00

Le aziende svizzere puntano sempre più sui camion elettrici. Finora questi sono esenti dalla LSVA. L'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) sostiene che in futuro tali veicoli saranno soggetti alla tassa. Anche i camion elettrici utilizzano l'infrastruttura stradale e devono quindi contribuire in modo adeguato al suo finanziamento.

Sicurezza nella pianificazione per le aziende

Negli ultimi anni, tuttavia, molte aziende hanno investito in veicoli elettrici senza prevedere un futuro onere RPLP. Un'introduzione troppo precoce della tassa comporterebbe per loro un notevole onere finanziario. L'USAM accoglie quindi con favore la decisione del Consiglio nazionale di prevedere uno sconto del 100% fino al 2031 anziché fino al 2029.

Garantire l'apertura tecnologica

Oltre ai motori elettrici esistono altre tecnologie rispettose del clima, come il biogas, i carburanti sintetici o l'idrogeno. Le innovazioni in questi settori devono continuare ad essere possibili. L'USAM deplora quindi che il Consiglio nazionale limiti gli sconti ai veicoli elettrici e non tenga conto in egual misura delle altre tecnologie a emissioni zero di CO2.

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Regazzi Fabio
Fabio Regazzi

Presidente, Consigliere agli Stati Il Centro/TI