Tassa SSR: l'USAM chiede l'abolizione dell'ingiusta doppia imposizione delle PMI
Nel programma SRF Arena del 6 giugno dedicato all'iniziativa della SRG «200 franchi sono sufficienti!», l'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) si è schierata chiaramente contro la doppia imposizione fiscale delle PMI. Ciò che molti non sanno è che le aziende devono pagare fino a 50 000 franchi di tasse sui media, oltre al canone dei loro dipendenti e titolari. L'economia non intende più accettare questa situazione.
Il dibattito parlamentare sull'iniziativa SRG «200 franchi bastano!» entra questa settimana nella seconda fase. Finora non si profila alcuna controproposta ragionevole che miri all'abolizione dell'ingiusta doppia imposizione delle imprese, nonostante i parlamentari di entrambe le Camere continuino a sottolineare il loro impegno a favore delle PMI. «L'usam è delusa», afferma il direttore Urs Furrer. «Il Parlamento ha ora un'ultima possibilità per approvare una controproposta ragionevole».
Già nella trasmissione SRF Arena del 6 giugno Urs Furrer aveva espresso il proprio disappunto al riguardo. Il direttore dell'USAM è infastidito dal fatto che le aziende vengono tassate due volte. Da un lato, gli imprenditori e i dipendenti pagano 335 franchi alla Serafe. Dall'altro, le aziende (in quanto persone giuridiche) pagano anche una tassa alla SRG, nonostante non abbiano né orecchie né occhi. Ciò che molti non sanno è che ciò che conta è il fatturato. Ciò significa che le aziende con fatturati elevati ma margini bassi sono soggette a un onere sproporzionato. Sono interessate numerose PMI, come i commercianti di combustibili e carburanti, i garagisti o i logisti. La tassa sui media solo per le aziende può ammontare fino a 50 000 franchi all'anno. Non importa che i dipendenti non abbiano tempo di ascoltare la radio o guardare la TV durante il lavoro.
Ciò che è emerso chiaramente nell'arena: anche gli oppositori dell'iniziativa presenti nella trasmissione, Andrea Gmür (SR Die Mitte) e Jon Pult (vicepresidente del PS), non hanno avuto nulla da obiettare a questa situazione insostenibile e hanno ammesso apertamente: è necessario un adeguamento.
Se non verrà presentata alcuna controproposta ragionevole che elimini questa doppia imposizione, l'usam sosterrà con forza l'iniziativa. Da anni il settore artigianale chiede l'abolizione di questa ingiusta doppia imposizione. La misura prospettata dal Consiglio federale di aumentare la soglia di fatturato a partire dalla quale le PMI devono pagare la tassa SRG non risolve il problema: anche in questo caso, infatti, circa 80 000 PMI continuerebbero a pagare una doppia imposizione ingiustificata.
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