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Oggi termina la consultazione del Consiglio federale sull'introduzione del freno ai costi di regolamentazione e sulla legge federale sullo sgravio delle imprese dai costi di regolamentazione. Le proposte del Governo corrispondono al freno ai costi di regolamentazione elaborato dall'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) e lanciato dai partiti borghesi. Esso sottopone al voto parlamentare i progetti che comportano costi di regolamentazione particolarmente elevati o che riguardano più di 10 000 imprese. La presente proposta del Consiglio federale per il freno ai costi di regolamentazione deve tuttavia essere integrata con l'introduzione di un organo di vigilanza indipendente.

18.08.2021 12:45:00

I costi di regolamentazione aumentano i costi fissi delle imprese. Le imprese non possono influire su questi costi e spesso non hanno la possibilità di compensarli con risparmi in altri settori. Più elevati sono i costi di regolamentazione, minore è la produttività e la competitività delle imprese. I costi di regolamentazione si riflettono quindi direttamente sul prodotto interno lordo (PIL). Secondo uno studio dell'Università di San Gallo, i costi di regolamentazione rappresentano circa il 10% del PIL, che attualmente corrisponde a un totale di circa 70 miliardi di franchi svizzeri all'anno.

Le PMI rappresentano il 99,8% dell'economia svizzera. Grazie alla loro flessibilità e capacità innovativa, le piccole e medie imprese creano un elevato valore aggiunto e contribuiscono in modo significativo al benessere della Svizzera. Se si evitano costi di regolamentazione inutili, le PMI hanno più risorse a disposizione che possono investire, ad esempio, nell'innovazione, nell'espansione del mercato o nel personale. Il freno alla regolamentazione è quindi uno strumento efficace per rilanciare e rafforzare l'economia svizzera.

Il successo di un freno ai costi di regolamentazione dipende dalla corretta applicazione della metodologia utilizzata per determinare tali costi. Affinché ciò avvenga ed evitare conflitti di interesse all'interno dell'Amministrazione federale, la valutazione dell'impatto delle nuove disposizioni sull'economia deve essere verificata da un organismo indipendente. Questo organo di vigilanza indipendente deve essere incluso nel futuro messaggio del Consiglio federale.

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Fabio Regazzi
Fabio Regazzi

Presidente, Consigliere agli Stati Il Centro/TI

Hans-Ulrich Bigler
Hans-Ulrich Bigler

Direttore