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In Svizzera manca personale infermieristico qualificato. La controproposta indiretta all'iniziativa sulle cure infermieristiche approvata dal Parlamento prevede un potente programma di promozione. Questo potrà essere attuato immediatamente dopo il rifiuto dell'iniziativa sulle cure infermieristiche. Dal punto di vista dell'usam è importante agire rapidamente. La Camera delle arti e mestieri, il parlamento dell'usam, ha quindi deciso di votare contro l'iniziativa.

27.10.2021 16:15:00

Nonostante gli sforzi compiuti finora, la Svizzera non è riuscita a formare un numero sufficiente di personale infermieristico proprio. Finora questa lacuna è stata colmata con personale specializzato straniero, il che comporta numerosi svantaggi. È quindi evidente la necessità di intervenire nel campo del reclutamento e della formazione del personale infermieristico. Per questo motivo, nell'ambito delle consultazioni parlamentari, l'usam si è espressa a favore dell'elaborazione di una controproposta indiretta che possa essere attuata rapidamente e che affronti il problema alla radice. Entro otto anni verrebbero investiti circa 460 milioni di franchi. Inoltre, con questa proposta, il personale infermieristico acquisirebbe competenze più ampie.

L'approvazione dell'iniziativa sulle cure infermieristiche comporterebbe innanzitutto la necessità di elaborare una legge di attuazione. L'esperienza dimostra che ciò richiederebbe anni, durante i quali non vi sarebbero miglioramenti nel settore delle cure infermieristiche. La Svizzera non può permettersi una cosa del genere.

Un altro motivo importante per il no dell'usam sono i costi aggiuntivi nettamente più elevati che graverebbero sui contribuenti. L'usam si oppone inoltre all'ingerenza della Confederazione nella politica salariale nel settore dell'assistenza e all'emanazione di disposizioni speciali in materia di lavoro. Questi parametri fondamentali della politica del personale devono essere definiti dai partner sociali, secondo la buona tradizione svizzera.

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Regazzi Fabio
Fabio Regazzi

Presidente, Consigliere agli Stati Il Centro/TI