L'USAM sostiene il progetto di ampliamento delle strade nazionali
L'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) si pronuncia chiaramente a favore del progetto di ampliamento delle strade nazionali e si impegnerà con tutte le sue forze nella campagna referendaria per ottenere un sì. Il termine per il referendum è scaduto oggi e il progetto sarà sottoposto al voto popolare entro la fine dell'anno. Le strade nazionali sono fondamentali per il trasporto merci e quindi per il funzionamento dell'economia. Un ampliamento è inevitabile, poiché già oggi esistono forti strozzature che comportano costi elevati.
Le strade nazionali sono un pilastro importante della rete di trasporti svizzera. Sono fondamentali per il trasporto merci: il 62,5% del trasporto merci avviene su strada, di cui i tre quarti sulle strade nazionali. Tuttavia, la rete ha già raggiunto i suoi limiti. Nel 2022 sono state registrate quasi 40 000 ore di congestione, l'84 per cento delle quali è riconducibile al sovraccarico dell'infrastruttura. Poiché la domanda di mobilità è in costante crescita, la situazione è destinata a peggiorare ulteriormente. Entro il 2050 si prevede un aumento dell'11 per cento nel trasporto di persone e del 31 per cento nel trasporto merci.
La rete stradale nazionale è efficiente, poiché gran parte del traffico è concentrato su un'area molto ristretta. Tuttavia, le strozzature comportano costi elevati, poiché i ritardi compromettono l'efficienza. Attualmente tali costi ammontano a circa 1,2 miliardi di franchi all'anno. Senza un ampliamento, questi costi aumenteranno ulteriormente. Le strozzature hanno anche un impatto negativo sull'ambiente e sulla popolazione a causa delle emissioni prodotte dalle ripetute accelerazioni e frenate. Senza un ampliamento, si verificheranno più ingorghi e quindi maggiori emissioni inquinanti e rumore, nonché un aumento del traffico di deviazione nei centri abitati. L'ampliamento delle strade nazionali alleggerisce invece le aree urbane, poiché il traffico viene concentrato lontano dai centri abitati.
Il potenziamento delle infrastrutture di trasporto, comprese le strade nazionali, è un presupposto fondamentale per soddisfare la futura domanda di mobilità. Infatti, un trasferimento su larga scala dal trasporto stradale a quello ferroviario non è un'alternativa praticabile, poiché anche la rete ferroviaria presenta già troppe strozzature. È invece necessario potenziare entrambi i modi di trasporto e collegarli tra loro, affinché possano interagire in modo ottimale.
Ulteriori informazioni
Fabio Regazzi
Presidente, Consigliere agli Stati Il Centro/TI
Michèle Lisibach
responsabile di reparto
L'USAM sostiene il progetto di ampliamento delle strade nazionali