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L'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) accoglie con favore il mandato negoziale volto a chiarire le relazioni con l'UE. Questo mandato consentirà di sbloccare i negoziati con un importante partner economico della Svizzera. Tuttavia, la più grande associazione mantello dell'economia svizzera chiede al Consiglio federale di avviare negoziati concreti per un pacchetto che possa essere approvato dal popolo. L'USAM chiede inoltre che le parti sociali continuino a essere coinvolte nel processo.

08.11.2023 14:30:00

Il mandato negoziale per una soluzione globale è un passo nella giusta direzione. La soluzione globale amplia il margine di manovra negoziale e consente di integrare nei singoli pacchetti gli interessi vitali della Svizzera e di sancire le eccezioni necessarie. L'accesso al mercato dell'UE deve essere garantito. Per l'usam, la competitività della Svizzera è al centro dell'attenzione.

La protezione del livello salariale nazionale deve essere mantenuta. L'usam respinge tuttavia un ampliamento delle misure di accompagnamento. Il Consiglio federale è chiamato a condurre negoziati autentici e a tutelare così gli interessi della Svizzera. Solo una soluzione globale che tuteli tali interessi potrà essere approvata dal popolo. L'usam lamenta che nella soluzione globale presentata manchi una dichiarazione sul ruolo della Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE) e chiede che la democrazia diretta della Svizzera sia rispettata anche nell'approccio globale.

Ulteriori informazioni

Regazzi Fabio
Fabio Regazzi

Presidente, Consigliere agli Stati Il Centro/TI

Dieter Kläy, vicedirettore, responsabile del settore Mercato del lavoro, formazione professionale e diritto economico dell'USAM
Dieter Kläy

Vicedirettore, responsabile di reparto