Nach oben

L'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) chiede la completa riapertura dell'economia secondo la logica della protezione mirata. Ciò comporta l'attuazione di misure di protezione, l'intensificazione dei test, il tracciamento dei contatti e l'estensione del programma di vaccinazione. In questo modo il lockdown potrà terminare il 28 febbraio 2021. La più grande associazione mantello dell'economia svizzera chiede correzioni immediate al regime per i casi di rigore.

24.02.2021 16:30:00

L'economia e i Cantoni hanno chiaramente espresso la loro richiesta di porre fine al lockdown. Il Consiglio federale ignora tuttavia i risultati della consultazione e mantiene il suo pacchetto di misure esitante e privo di una strategia chiara. L'usam chiede la fine del lockdown entro il 28 febbraio. Nella sua roadmap ha mostrato come ciò sia possibile. Questa tabella di marcia mostra la riapertura dell'economia attuando la logica della protezione mirata. Questa logica si concentra sui gruppi particolarmente esposti e consente in cambio una maggiore differenziazione per gli altri. Comprende l'attuazione di concetti di protezione, test su larga scala, tracciamento dei contatti e intensificazione del programma di vaccinazione. Quest'ultimo deve essere necessariamente completato con successo entro il 21 giugno.

Le disparità nell'applicazione del regime per i casi di rigore sono inaccettabili. L'usam chiede una modifica della legge secondo il principio «parzialmente chiuso = chiuso = indennizzo per il fatturato».

Ulteriori informazioni

Fabio Regazzi
Fabio Regazzi

Presidente, Consiglio agli Stati Il Centro/TI

Hans-Ulrich Bigler
Hans-Ulrich Bigler

Direttore