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L'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) accoglie con favore le ulteriori misure di apertura e gli adeguamenti alla regolamentazione del lavoro ridotto proposti dal Consiglio federale. Alla luce di queste misure, l'usam continua tuttavia a non comprendere perché il Consiglio federale mantenga la situazione speciale. L'usam chiede inoltre che l'obbligo di telelavoro venga immediatamente revocato e che l'incarico alla task force scientifica venga ritirato.

11.06.2021 15:30:00

La più grande associazione mantello dell'economia svizzera accoglie con favore le ulteriori misure di apertura. Il calo dei numeri riportati nel dashboard dimostra che la situazione epidemiologica consente di attuare le misure proposte dal Consiglio federale e anche ulteriori misure. L'attuale situazione, che prevede la revoca dell'obbligo di telelavoro in combinazione con un regime di test interni alle aziende, è del tutto inadatta alle PMI. L'usam chiede quindi l'immediata revoca dell'obbligo di telelavoro.

Alla luce della situazione epidemiologica e delle misure di riapertura previste, per l'USAM non vi è più alcun motivo per cui il Consiglio federale debba mantenere lo stato di emergenza. Chiede quindi il ritorno alla normalità e la revoca dell'incarico alla task force scientifica, che ha dimostrato di lavorare con modelli errati.

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Regazzi Fabio
Fabio Regazzi

Presidente, Consigliere agli Stati Il Centro/TI