Il Consiglio degli Stati ha approvato il postulato del consigliere Fabio Regazzi, presidente dell'Unione svizzera delle arti e mestieri, relativo all'istituzione di un gruppo di esperti indipendenti incaricato di effettuare un'analisi approfondita dell'AVS. L'obiettivo è quello di esaminare attentamente le entrate e le uscite dell'AVS. Il gruppo di esperti dovrà elaborare, tra l'altro, scenari per un prolungamento della vita lavorativa ed esaminare incentivi mirati per rendere più attraente l'attività lavorativa oltre l'età pensionabile.
Si tratta di un passo importante verso una riforma credibile, equa e sostenibile del nostro sistema pensionistico, una vera situazione vantaggiosa per tutti: molti lavoratori prossimi alla pensione sarebbero infatti disposti a rimanere più a lungo nella vita lavorativa, a condizione che le condizioni professionali e finanziarie siano adeguate. Anche i datori di lavoro ne trarrebbero vantaggio: potrebbero mantenere collaboratori esperti, soddisfatti del proprio lavoro grazie a modelli flessibili.
Il Consiglio nazionale opta per il male minore, ma occorre una riforma strutturale dell'AVS