Fermare il blackout – per affrontare il futuro con più opzioni
La Svizzera ha bisogno di un approvvigionamento energetico affidabile ed economico senza paraocchi tecnologici. Per questo motivo l'Unione svizzera delle arti e mestieri sostiene la revoca del divieto di costruzione di nuove centrali nucleari.
Oggi il Consiglio federale ha approvato il suo messaggio relativo alla controproposta indiretta all'iniziativa «Stop al blackout». L'Unione svizzera delle arti e mestieri usam sostiene il Consiglio federale nella strada intrapresa.
Con l'aumentare delle incertezze geopolitiche, la Svizzera deve impegnarsi a migliorare le proprie condizioni quadro. In questo modo, anche in futuro le PMI potranno continuare a generare valore aggiunto in Svizzera e a creare posti di lavoro sostenibili. Ciò richiede un approvvigionamento energetico affidabile ed economico, senza limitazioni tecnologiche. L'abolizione del divieto di costruire nuove centrali nucleari amplia le opzioni per il futuro approvvigionamento energetico della Svizzera. Ne trarranno vantaggio tutti.
Ulteriori informazioni
Fabio Regazzi
Presidente, Consigliere agli Stati Il Centro/TI
Urs Furrer
direttore
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