Dopo il sì alla legge Covid-19: l'usam chiede politiche basate su dati concreti
L'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) accoglie con favore la decisione del popolo di approvare la legge Covid-19. Con questa decisione, il Consiglio federale mantiene la base giuridica necessaria per le misure già adottate. Tuttavia, essa è limitata nel tempo e il governo è ancora chiamato a perseguire una politica moderata e basata su dati concreti. L'usam deplora il sì all'iniziativa sulle cure infermieristiche e chiede anche in questo caso moderazione nell'attuazione.
Il Consiglio federale dispone comunque dei poteri stabiliti nella legge Covid-19 in base alla legge sulle epidemie. La legge Covid-19 limita leggermente tali poteri, attribuisce al Parlamento e ai Cantoni un ruolo vincolante e stabilisce i principi secondo cui il Consiglio federale deve gestire la pandemia. La legge Covid sancisce anche l'importante logica della protezione mirata, ovvero i concetti di protezione, il tracciamento dei contatti, i test e le vaccinazioni. Questi motivi hanno indotto la Camera delle arti e mestieri, il parlamento dell'usam, a pronunciarsi a favore. Il Consiglio federale è ora chiamato a perseguire, per tutta la durata di validità della legge, una politica basata su dati concreti che tenga conto in modo equilibrato degli interessi della società e dell'economia.
L'approvazione dell'iniziativa sull'assistenza infermieristica comporta innanzitutto l'elaborazione di una legge di attuazione. La più grande associazione mantello dell'economia svizzera chiede un'attuazione con senso della misura e la rinuncia a inutili regolamentazioni del mercato del lavoro. In linea con la controproposta, l'attenzione deve essere concentrata sulla formazione del personale infermieristico.
Ulteriori informazioni
Fabio Regazzi
Presidente, Consigliere agli Stati Il Centro/TI
Hans-Ulrich Bigler
Direttore
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