Covid19: il Consiglio federale accoglie le richieste dell'USAM e delle PMI
L'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) accoglie con favore il raddoppio del sostegno per i casi di rigore e la proroga del regime semplificato di lavoro ridotto. L'USAM valuta positivamente anche la possibilità di ridurre la durata della quarantena. Con queste decisioni, il Consiglio federale ha accolto le richieste dell'usam e delle PMI. Tuttavia, l'usam continua a trovare incomprensibile l'argomentazione del Consiglio federale basata su dati insufficienti come il valore R. È necessario tornare al concetto di protezione mirata e a misure basate su prove concrete.
La più grande associazione mantello dell'economia svizzera accoglie con favore il fatto che il Consiglio federale, come da lei più volte richiesto, raddoppi il sostegno per i casi di rigore a favore delle imprese colpite dalle misure. Anche il lavoro ridotto si è dimostrato uno strumento adeguato e flessibile per attenuare il calo del fatturato. L'usam accoglie quindi con favore la proroga dell'attuale regime di lavoro ridotto e il sostegno finanziario da parte della Confederazione. Anche in questo caso è stata accolta la richiesta dell'usam.
La strategia di test intensificata corrisponde alle richieste e alle considerazioni già avanzate dall'USAM la scorsa primavera. È necessario tornare al concetto di protezione mirata e misure basate su dati concreti. Il danno causato all'economia dalle misure contro la pandemia è immenso. Le misure non devono quindi essere adottate senza prove chiare e concrete. In questo contesto, l'usam non capisce perché il Consiglio federale continui a basarsi sul valore R, un valore che già a dicembre si è dimostrato insufficiente.
Ulteriori informazioni
Fabio Regazzi
Presidente, Consigliere agli Stati Il Centro/TI
Hans-Ulrich Bigler
Direttore
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