Covid-19: il Consiglio federale gioca a Mikado
L'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) critica il rifiuto del Consiglio federale di avviare il processo di normalizzazione. La logica della protezione mirata, sancita dalla legge e approvata dal popolo, rende assolutamente possibile un ritorno alla normalità a partire dal 1° settembre. Con la sua politica pandemica, il Consiglio federale rischia una sconfitta alle urne il prossimo novembre.
La più grande organizzazione mantello dell'economia svizzera ha già criticato più volte il fatto che l'allentamento delle restrizioni sia legato ai progressi nella campagna vaccinale. Il piano vaccinale è completamente fuori dalla realtà. La logica della protezione mirata con concetti di protezione e test si è invece già dimostrata efficace durante tutta la crisi. Inoltre, è stata confermata dal popolo alle urne nel giugno di quest'anno. L'attuazione coerente di questa logica consentirà un rapido ritorno alla normalità a partire dal 1° settembre 2021. Il Consiglio federale deve offrire immediatamente alla popolazione e all'economia una prospettiva di apertura completa.
Ulteriori informazioni
Fabio Regazzi
Presidente, Consigliere agli Stati Il Centro/TI
Hans-Ulrich Bigler
Direttore
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