Affrontare le riforme necessarie, evitare esperimenti - Un'ampia alleanza lotta per la sicurezza delle pensioni, del gettito fiscale e dell'approvvigionamento alimentare
Il 25 settembre, in un periodo di crescente incertezza, gli aventi diritto di voto si pronunceranno su tre pilastri fondamentali per la stabilità: la salvaguardia dell'AVS, il ritorno in Svizzera del gettito fiscale e la sicurezza dell'approvvigionamento alimentare. Concretamente si tratta della riforma AVS21, della riforma dell'imposta preventiva e dell'iniziativa popolare contro l'allevamento intensivo. Un'ampia alleanza dell'economia si impegna a favore delle riforme dell'AVS e dell'imposta preventiva e respinge nuove norme per l'agricoltura che, in ultima analisi, aumenterebbero solo la dipendenza dall'estero.
La situazione geopolitica ed economica è caratterizzata da grande incertezza. Le conseguenze della pandemia, la guerra in Ucraina e i problemi nella catena di approvvigionamento sono solo alcuni esempi. In tempi come questi è particolarmente importante che la Svizzera faccia il proprio dovere e affronti le riforme. Tra queste figurano la stabilizzazione finanziaria dell'AVS e la riforma dell'imposta preventiva, attesa da tempo. Allo stesso tempo, in periodi come questi è necessario rinunciare a esperimenti inutili e costosi come l'iniziativa sull'allevamento degli animali.
La riforma AVS21 stabilizza la situazione finanziaria precaria del 1° pilastro attraverso l'armonizzazione dell'età pensionabile tra uomini e donne e un moderato aumento dell'IVA. Allo stesso tempo, rende più flessibile il passaggio alla pensione. Questa riforma è un primo passo indispensabile verso una maggiore sicurezza pensionistica senza tagli alle rendite.
La riforma dell'imposta preventiva pone fine ai regali fiscali all'estero. Oggi la Svizzera è svantaggiata nel finanziamento tramite obbligazioni. A causa dell'imposta preventiva, l'attività si è in gran parte trasferita all'estero. Ciò comporta una perdita di gettito fiscale e un aumento dei costi di finanziamento per la Confederazione, i Cantoni e i Comuni. Anche per gli ospedali, i trasporti pubblici o i fornitori di energia le condizioni di finanziamento peggiorano. La riforma dell'imposta preventiva va quindi a vantaggio di tutti. Se le attività vengono riportate dall'estero, le entrate fiscali aumentano e le casse pubbliche risparmiano sui costi degli interessi. L'apertura del mercato dei capitali offre inoltre opportunità per le nostre casse pensioni e per investimenti sostenibili in Svizzera.
L'inutile iniziativa sull'allevamento degli animali va oltre l'obiettivo prefissato con la definizione di requisiti biologici. Già oggi i requisiti per l'allevamento degli animali in Svizzera sono molto elevati rispetto all'estero. La Svizzera è infatti l'unico Paese che prevede già un numero massimo di capi di bestiame. L'inutile iniziativa comporta un massiccio aumento dei costi della produzione alimentare locale. La produzione regionale viene indebolita a scapito delle importazioni. Inoltre, il progetto comporta una minore libertà di scelta per i consumatori e un aumento significativo dei prezzi dei prodotti alimentari di origine animale come carne, uova o latte.
Pensioni sicure, il ritorno dei fondi fiscali in Svizzera e un approvvigionamento alimentare sicuro sono obiettivi importanti in tempi incerti. Un'ampia alleanza tra politica ed economia sostiene quindi il Consiglio federale e il Parlamento. Il 25 settembre l'alleanza si impegna a favore del SÌ alla riforma dell'AVS e dell'imposta preventiva, nonché del NO all'iniziativa sull'allevamento intensivo.
Ulteriori informazioni
Fabio Regazzi
Presidente, Consigliere agli Stati Il Centro/TI
Valentin Vogt, Presidente dell'Unione svizzera degli imprenditori, 079 634 12 10
NR Markus Ritter, Presidente dell'Unione svizzera dei contadini, 079 300 56 93
Christoph Mäder, Presidente di economiesuisse, 079 322 47 81
Matthias Leuenberger, Presidente di scienceindustries, 079 569 14 13
Marcel Rohner, Presidente dell'Associazione svizzera dei banchieri, media@sba.ch
Dr. Rolf Dörig, Presidente dell'Associazione Svizzera d'Assicurazioni ASA, media@svv.ch
David Frick, Presidente di SwissHoldings, info@swissholdings.ch
Martin Hirzel, Presidente di Swissmem, m.hirzel@swissmem.ch, +41 44 384 48 50
Dr. Hans-Jörg Bertschi, Copresidente di Swiss Family Business, info@swiss-family-business.ch
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